Tutti possono lavorare il fimo…come iniziare!

Molte volte, chiacchierando di questo mio hobby, mi sono sentita dire “io non potrei mai riuscirci”. In realtà ciascuno di noi è capacissimo di fare qualunque cosa, e lavorare il fimo non è certo un’attività off limits. Le uniche caratteristiche necessarie sono pazienza, creatività e autoironia (perchè di fronte alle brutture dei primi tempi, ce ne vuole tanta, davvero tanta!). Per scoprire se siete dotati di tali capacità, non rischiate di comprare tanta pasta salvo poi lasciarla ammuffire in un cassetto. Approcciandosi ad un nuovo hobby, siamo inesorabilmente tentati ad acquistare quanto più materiale possibile, perchè “non si sa mai, potrebbe servirmi”. In realtà no, non vi servirà! Personalmente ho ancora tanto materiale comprato mesi fa che ancora non uso unicamente perchè non ho ancora raggiunto quel livello (quindi evito di sprecare materiale utile!)

Ecco quindi un elenco di necessità e relativo costo iniziale per iniziare a lavorare il fimo:

  1. Pasta fimo, almeno i panetti bianco, nero, rosso, blu e giallo, con un margine di 1-2 panetti in più di colori che prevedete di utilizzare maggiormente (il marrone magari, o qualche panetto effect). Stimando un costo di 2,00 euro a panetto (senza spese di spedizione, se non acquistate online), solo per la pasta c’è un costo di circa 14,00euro
  2. Vernice protettiva a base di acqua (tappo nero o tappo rosso, in futuro approfondirò questa differenza). Se acquistate quella dedicata al fimo, il costo è di circa 5,00euro. In realtà ho trovato altre vernici economicamente più convenienti, ma non avendole ancora provate mi astengo dal suggerirle.
  3. Materiale facilmente reperibile in casa quali spilli / stecchini (per attaccare i dettagli), pennarelli (per stendere la pasta), lamette da barba o taglierini per tagliare il fimo (se volete realizzare delle cane, è necessario un cutter professionale e una macchina per la pasta, ma escludo questa ipotesi), carta da forno. Costo massimo, 5,00 euro

gran totale: 24,00 euro

Per iniziare, credetemi, non vi occorre altro. Prendete per prima cosa dimestichezza con la pasta, cercate di riprodurre semplici soggetti, magari ispirandovi ad altre creazioni. Ho visto le più famose creative scopiazzare senza vergogna! Che poi decidiate di fare dei vostri oggetti dei bijoux, è un discorso secondario. Quando mostrerete una vostra creazione a qualcuno che non la scambierà per qualcosa di totalmente diverso, allora avrete superato il primo passo e sarete pronti per il livello successivo. A quel punto la spesa per procedere comprenderà monachelle, ganci, anellini, pinze, colla, catenelle, chiusure, perle, perline, perlone, e ad ogni nuova creazione vi renderete conto di poter usare un altro oggetto che magari avete lì, a portata di mano, come strumento per agevolare il vostro lavoro. Anche per l’utilizzo del forno, all’inizio non è necessario acquistarne uno, fatevi bastare quello casalingo, areatelo per un po’ dopo l’uso, lavatelo se necessario, o spolverate lo scalda brioche della mulino bianco preso con i punti 20 anni fa, o un fornetto elettrico che dedicherete solo per la cottura del fimo!!!

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3 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. isa
    Mag 06, 2013 @ 05:22:12

    ciao, avrei una cosina da chiederti:
    quanto tempo deve cuocere il fimo e a che temperatura?
    buonagiornata.

    Rispondi

  2. Gloria A.
    Apr 20, 2016 @ 13:39:17

    Ciao ti ringrazio tanto di aver scritto questi consigli!!mi hanno chiarito le idee! 🙂

    Rispondi

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