Consigli utili

I panetti di Fimo aperti si possono conservare e riutilizzare per lavorazioni successive. Per evitare che questo si secchi bisogna prendere qualche accorgimento. Una volta aperto, nel caso si fosse indurito troppo, vi basterà modellare per più tempo la pasta, magari con l’aiuto di olio.

Se sapete già la sequenza di colori che userete per le vostre creazioni, partite dal più chiaro al più scuro: il Fimo, purtroppo, sporca. Proprio per evitare piccole ma antiestetiche sbavature o impronte digitali, è consigliabile lavarsi la mani (o utilizzare salviette umidificate) quando si devono utilizzare due colori che contrastano molto tra di loro. Per ovviare al problema, se vi sentite abbastanza comodi, potete indossare guanti in lattice.


Quando create gioielli, inserite nella pasta cruda i gancetti: state però attenti che questi dovranno essere incollati una volta sfornate le opere, poiché seccandosi il fimo tende lievemente a ridursi: un effetto non visibile ad occhio nudo, ma che rischia di rendere più delicati i vostri ciondoli o portachiavi.

Dato che i forni non scaldano tutti allo stesso modo e per evitare che i vostri oggetti si brucino sprigionando così i fumi tossici, ecco un pratico consiglio: infornate per trenta minuti a 110 gradi un normale foglio bianco A4, quello utilizzato per stampe e fotocopie. Se uscirà dal forno giallino o marroncino abbassate la temperatura per cuocere le vostre opere in Fimo, altrimenti bruceranno. Se esce bianco allora è tutto ok: procedete con l’infornare alla stessa temperatura e per lo stesso tempo anche le vostre creazioni.

Un’altra novità 2010, oltre al FimoAir Natural, è il Fimo Liquid: un gel biancastro estremamente flessibile, che si cuoce in forno: una volta cotto diventa trasparente, ma può essere colorato con pigmenti e polveri. Viene venduto in bottigliette da 50 ml la novità essenziale è la possibilità che ci fornisce di trasferire nel fimo stampe ed immagini.

Se i particolari colorati della vostra opera dovessero sbiadirsi o, peggio, sbavarsi, non abbiate paura: armatevi di carta vetrata a grana molto sottile e passatela pazientemente sulle opere sbavate per riportarle a nuova luce.

Il Fimo viene utilizzato come elemento decorativo per nail art: una sottile sfoglia può essere decorata con forme e colori differenti.

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